Case n.1 - Filati di poliestere

Il Cliente produce filati di poliestere e produceva prevalentemente scarti di resine termoplastiche. Tali scarti venivano mandati in discarica in quanto il Cliente non riusciva a effettuare una separazione dei materiali tra prodotti eterogenei, che mescolandosi ne rendevano impossibile il recupero.  TD srl ha elaborato un piano di intervento che ha permesso di preservare l’omogeneità dei materiali, concentrandosi sulla suddivisione tra filato e blocco. In questo modo il Cliente ha potuto avviare a recupero i suoi scarti industriali con un risparmio del 60% sui costi totali di gestione dei rifiuti.


Case n.2 - Comparto alimentare

Il Cliente in questione è un impianto del settore alimentare che destinava alla discarica la maggior parte dei sui scarti industriali. Gli scarti, infatti, erano costituiti sia da una frazione alimentare che da imballaggi in alluminio e in tetrapak: questa eterogeneità rendeva impossibile il loro recupero e il loro ingresso nelle filiere del riciclo, oltre ad influire negativamente sui costi di smaltimento. TD Srl, in base alle esigenza specifiche del Cliente, è riuscita ad individuare un impianto di destino provvisto di un sistema di sconfezionamento che ha consentito di separare le due frazioni (alimentare e imballaggio). In questo modo si è potuto indirizzare al recupero entrambi le frazioni riducendo l’impatto ambientale dei scarti prodotti, riducendo notevolmente i costi generali di smaltimento.


Case n.3 - Sistema consortile

Il Cliente in questione è un Consorzio, costituito da una pluralità di aziende consorziate, ognuna delle quali gestiva autonomamente il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, ogni consorziato doveva farsi carico autonomamente di un insieme di costi diretti e indiretti.  TD srl ha progettato un sistema di raccolta, gestione e implementazione logistica per l’intero Consorzio, introducendo un sistema di raccolta comune in cui ogni consorziato manteneva un propria autonomia contrattuale.

Il nuovo sistema si basa sulla condivisione degli oneri di trasporto tra i consorziati e sul passaggio da un contratto a prestazione ad un contratto a misura, in cui il costo del servizio è proporzionato alla quantità di materiale ritirato.

Tale cambiamento ha permesso la riduzione dei costi di gestione dei rifiuti di tutti i consorziati, che si sono trovati così a dover pagare solo il materiale effettivamente raccolto e a trarre beneficio di una efficiente distribuzione dei costi di trasporto. Attraverso tale sistema di gestione basato sulla raccolta differenziata di tutte le frazioni ha permesso ai consorziati di dimostrare al comune di appartenenza che il avevano una gestione dei rifiuti che non grava in alcun modo sulla raccolta comunale ottenendo una riduzione dei costi relativi alla TARSU tra il 40% e il 60%.


Case n.4 - Trasporto internazionale

TD srl nell’anno 2000 ha avviato un progetto relativo al trasporto di prodotto finito – Chips di Poliestere – da uno stabilimento di Acerra (NA) allo stabilimento del Cliente in Barcellos (Portogallo). Tale servizio era stato gestito dal Cliente attraverso un trasporto eseguito esclusivamente a mezzo strada, con gli ovvi costi e difficoltà. TD srl sulla base delle esigenze manifestate dal Cliente in ordine alla riduzione dei costi, ed alla puntualità delle consegne nonché all’esigenza di assicurare al Cliente finale un volume settimanale di consegna, ha elaborato un progetto attraverso una logica di servizio door-to-door con un trasporto a mezzo modalità marittima. Nel dettaglio, TD srl ha progettato un sistema di carico del prodotto finito (chips in Poliestere) individuando una soluzione alternativa all’utilizzo di Bulk Container con i tradizionali container ISO ’20, dotati di liners bag per il contenimento del prodotto sfuso. Tale soluzione è stata ulteriormente supportata dalla realizzazione di un sistema di alimentazione del prodotto sfuso nel liners bag e di scarico dello stesso nei sili del Cliente finale mediante la dotazione e l’installazione in entrambi i siti di appositi sistemi “pompa/compressore”.

I Benefici di tale progetto conseguiti dal Cliente sono:

  • La riduzione dei costi di trasporto e del servizio

  • La garanzia dei tempi e della resa richiesta dall’esigenze dei rispettivi Clienti

  • Un sistema alternativo all’utilizzo del Bulk Container, determinando una maggiore flessibilità nell’utilizzo dei tradizionali container ISO

  • Il trasferimento di un servizio con una modalità di trasporto terrestre ad una modalità di trasporto marittimo